martedì 27 settembre 2016

Pan brioche senza fatica

..con latte di mandorla..




Un pan brioche per la colazione, veloce e semplice, senza fatica, perchè per chi come me non ha la planetaria è un bel lavoro impastare a mano i lievitati, devo dirvi che in realtà mi piace, mi sfogo, impasto impasto impasto, e quando poi mi fermo mi rendo conto che si è spostato anche il tavolo per la forza che ci ho messo!!..sarò forzuta?!eheh
Eppure mi piace si, mi piace metterci del mio, metterci il tempo, le braccia mi fanno male, ma non demordo,  quando poi vedo l'impasto cambiare, ammorbidirsi e diventare liscio sono già soddisfatta, e quando poi lievita come si deve non posso fare a meno di saltare, di esaltarmi, e di sorridere!
Questo pan brioche invece non necessita di caparbietà e forza, è giusto per quei giorni in cui si è un po' pigri ma si ha voglia comunque di qualcosa di buono..
E' un pan brioche senza impasto che ho scovato nel blog Panedolcealcioccolato con qualche variazione!

Ingredienti:
450gr di farina manitoba
20gr di lievito madre in polvere
180gr di latte di mandorla
50gr di burro da panna
1 pizzico di sale
2 uova grandi fresche
2 cucchiai di succo di limone

Per la finitura:
miele di tarassaco 2 cucchiaini da caffè
latte di mandorla mezza tazzina
mandorle a lamelle

In una ciotola unite la farina e il lievito e mettete da parte.
In un pentolino scaldate il latte, lo zucchero, il sale e il burro fino a che non si sarà sciolto, poi lasciate raffreddare!
Montate le uova fino a farle diventare belle spumose e unitevi il latte raffreddato.
Versate il tutto nella farina e mescolate velocemente, si formerà un impasto appiccicoso, grumoso e umido!
Copritelo con la pellicola e lasciatelo lievitare in un luogo caldo e riparato per circa quattro ore!
A questo punto prendete l'impasto e dategli la forma che desiderate maneggiandolo con delicatezza, appoggiatelo sullo stampo scelto che avrete foderato con carta da forno!
Lasciatelo lievitare ancora per un ora al calduccio (o fino al raddoppio) e qui Gabila consiglia di spennellare la superficie con un po di burro fuso per non far attaccare la pellicola e l'ho trovato stra utile!!!grazieee!!
Preriscaldate il forno a 220°C.
Spennellate la superfice con il latte mescolato con un cucchiaino di miele e infornate per circa venti minuti, togliete dallo stampo e cuocete così per altri dieci minuti, finalmente sfornateeeeee!!!
Spennellate con ancora un pò di miele quando la superficie è ancora calda, così sarà più facile stenderlo, e buttateci sopra un po' di mandorle a lamelle!!
Ed è pronto!!!







..e buona colazione!
A presto
Valentina!










mercoledì 21 settembre 2016

Hot Milk Sponge Cake

..al latte caldo di nocciole..


L'autunno è arrivato e anche i primi freddi..e con loro i miei calzini color ciclamino, son tanto grossi che mi fanno i piedi da bigfoot, ma sono così morbidosi e caldi che non posso farne a meno, a volte mi sembro una di quelle ragazze fitness degli anni settanta con i leggins e gli scaldamuscoli colorati, certo i miei sono calzettoni ma ci assomigliano!
Magari dopo una fettona di questa torta un po' di fitness lo faccio..mmmh aspettate che ci pensooo..naaaaa..credo che invece ne mangerò un'altra!!
E' talmente morbida e delicata che dopo la prima fetta non ci si può fermare, e perchè non aggiungerci anche una tazza di latte tiepido, che col cielo grigio di oggi ci sta a meraviglia, rassicura e riporta ricordi di colazioni di una volta, quelle dalla nonna, con il telegiornale di sottofondo di cui ricordo precisamente la sigla, il nonno intento a seguire le notizie e la nonna attenta a noi, e a ripulire tutte le tazze una volta che avevamo finito, perchè non si spreca nulla, nemmeno le briciole di biscotti spappolati che si riuniscono nel fondo della tazza, che da piccolina era inevitabile inzuppare troppo il biscotto e non essere abbastanza veloce da addentarlo, bastava un solo secondo in più per salvarlo ma niente, ricadeva rovinosamente sul latte spruzzandomi la faccia, e a chi non è successo?!..ecco, i rimasugli di quel biscotto poi non riuscivo proprio a mangiarli, ma alla nonna piacevano, o almeno era quello che sembrava, forse era più la conseguenza di quel rispetto del cibo che avevano le nostre nonne, e che ormai s'è perso, almeno rimangono questi ricordi che un po' lo riportano in vita e fanno riflettere non poco!
Ispirata alla Hot Sponge Cake originale di Tish Boyle (ne trovate a bizzeffe nel web) ma rivisitata.
Con latte di nocciole e farina di farro semintegrale per un aroma in più!






Cosa vi serve:
120gr di latte di nocciole
60gr di olio di semi di girasole deodorato
100gr di malto di riso
60gr di zucchero di canna scuro
3 uova medie a temperatura ambiente
165gr di farina di farro semintegrale
un pizzico di sale
i semi di mezza bacca di vaniglia
6gr di lievito per dolci


Scaldate il latte con l'olio e il pizzico di sale ma facendo ben attenzione che non arrivi a bollore.
Setacciate la farina e il lievito e mettete da parte.
In una ciotola montate le uova con il malto di riso, lo zucchero e i semi della vaniglia, siate pazienti in questa operazione e prendetevi tutto il tempo che vi serve perchè è un passaggio cruciale per la riuscita della torta, ci vorranno almeno dieci minuti per montare al meglio le uova, devono triplicare di volume e formare una massa chiara e soda. Io ho aggiunto anche un goccio di succo di limone per facilitare la montatura, e l'accortezza di usare uova a temperatura ambiente vi aiuterà ulteriormente!
A questo punto versate la farina un po' alla volta nella massa montata mescolando piano con una spatola dal basso verso l'alto per non smontare il composto, una volta incorporata tutta passate al latte, scaldatelo ancora un pò se si è raffeddato e poi versatelo a filo sempre mescolando dal basso verso l'alto!
Oliate e infarinate uno stampo di 20cm di diametro, versateci il composto e infornate per circa trenta minuti.
Fate la solita prova stecchino prima di sfornare!
Spolveratela con dello zucchero a velo e poi addentate.
E' una torta che si presta molto bene ad essere farcita, quindi sbizzarritevi. Marmellata, crema al cioccolato, miele, vi assicuro però che anche così semplice semplice è meravigliosa!

Un'amica che l'ha rifatta ha usato il malto alle nocciole piuttosto che quello di riso, l'aroma delle nocciole così esce di più!!provatela!
Potete trovarlo nei negozi biologici oppure farlo direttamente in casa aggiungendo al malto di riso, orzo o mais un 35% di pasta di nocciole che trovate QUI!





A presto,
Valentina.

giovedì 15 settembre 2016

Pera da bere













Un succo di pera fatto in casa senza zuccheri aggiunti!!

Ed è la verità, non come sulle etichette dei prodotti del supermercato dove si trovano scritte a caratteri cubitali "SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI" ma in realtà gli zuccheri sono aggiunti sotto forma diversa, come succo di mela o d'uva o d'agave o che contengono saccarosio e fruttosio anch'essi!
Questo succo è davvero senza zucchero..e ne sarete certi visto che lo farete con le vostre mani!
Diffidate delle imitazioni!! ;)
Una ricetta semplicissima e che piacerà anche ai più piccoli!

Vi serviranno solamente tre ingredienti:

Della frutta fresca ben matura di stagione, in questo caso pere, 500gr
Dell'acqua, 500gr
Il succo di mezzo limone

Portate ad ebollizione l'acqua e nel frattempo pelate e tagliate le pere a dadini.
Quando l'acqua bolle tuffateci le pere e fate cuocere a fuoco moderato per una quindicina di minuti.
A fine cottura aggiungete il succo di limone, frullate il tutto con un frullatore ad immersione e imbottigliate.
Con queste dosi vengono tre bottiglie da 200ml l'una, più un pò per l'assaggio!!
Sterilizzando le vostre bottiglie potrete conservare i succhi in dispensa fino a due mesi, altrimenti conservateli in frigo e consumateli entro due giorni!
Per sterilizzare le bottiglie e i coperchi vi rimando al blog Granosalis dove spiega un metodo piuttosto veloce e semplice per fare questa operazione senza troppo traffico ai fornelli, canovacci bagnati e bollenti e pentoloni enormi e ribollenti!



martedì 13 settembre 2016

Quasi Plesniak

Una torta slava
rivisitata
..con marmellata di albicocche
e meringa croccante.

Bè questa torta slava mi ha subito attirata, dovrebbe avere una marmellata di ribes nero e anche una grattuggiata di frolla come ultimo strato ma ho voluto concludere con lo strato liscio di meringa, eeeh polacchi concedetemelo..il vero plesniak arriverà, ma per ora beccatevi questa che...
Ooohmammaaa è una goduria!!
Lo so..zucchero a volontà, uova, burro..ma una volta ogni tanto ce lo si può concedere, e questa crostata è proprio un buon modo per farlo!
Una base di frolla super friabile, un ripieno di marmellata di albicocche che con il suo acidulo fa da contrasto allo strato finale di meringa croccante e dolcissima..e non dico altro!






Ingredienti per il guscio di pasta:

250gr di farina semintegrale di farro
1uovo
60gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di lievito per dolci
110gr di burro
la scorza di mezzo limone

Per il ripieno:

un vasetto di marmellata di albicocche, la più buona che trovate e se è fatta in casa meglio ancora!

Per la meringa francese:

50gr di albumi a temperatura ambiente (circa due)
50gr di zucchero a velo
50gr di zucchero semolato
del succo di limone

Preparate la frolla, fate una fontana con la farina, al centro metteteci il burro, le uova, lo zucchero, la scorza del limone grattuggiata, e il sale, amalgamate questi ingredienti senza prendere la farina, solo una volta impastati per bene cominciate ad unire anche la farina sfregando con le mani il composto formando delle briciole, quindi compattate tutte le briciole formando una palla, non impastate troppo, appena si forma la palla liscia rivestitela con della pellicola e mettetela in frigo a riposare per almeno un ora.
Mentre riposa preparate la meringa, cominciate a montare gli albumi con una spruzzata di succo di limone (bastano poche gocce), continuando a montare aggiungete lo zucchero semolato un pò alla volta. Quando il composto è completamente montato incorporate delicatamente con una spatola lo zucchero a velo setacciato senza smontare il composto.
A questo punto potete riprendere l'impasto dal frigo e foderare la tortiera.
Riempite il guscio con la marmellata, spatolateci sopra la meringa e infornate a 150°C per circa 30 minuti, deve essere bella dorata sopra.
Et voilà!












domenica 11 settembre 2016

Marmellata di ciliegie








Ingredienti:
1kg di ciliegie denocciolate
150gr di zucchero di canna
2 cucchiaini di farina di carrubbe
il succo di mezzo limone

Snocciolate le ciliegie e fatele macerare col limone e lo zucchero per una mezz'oretta poi ponetele sul fuoco e cuocete finchè i vostri fruttini rossi non si sono spappolati, a questo punto frullate il composto, rimettete sul fuoco e aggiungete la farina di carrubbe continuando a mecolare, riportate ad ebollizione.
Controllate la consistenza lasciando colare un cucchiaino di marmellata in un piatto, se la marmellata scivola via allora cuocetela ancora un pò, altrimenti è pronta per essere invasata!
Riempite i vasetti precedentemente sterilizzati con la marmellata ancora caldissima, rovesciateli su degli strofinacci e lasciateli riposare avvolti in una coperta per tenerli al caldo, coccolateli, parlateci se volete, si sa che le cose fatte con amore sono sempre le più buone!!..ma attenti che non ci sia nessuno in casa altrimenti potrete ritrovarvi in posti non molto piacevoli, e allora a cosa vi sarà servito fare una marmellata così buona se poi non potete godervela?!ihih
Una volta completamente freddi potete riporli in dispensa.
Questa marmellata si conserva anche per un anno, ma una volta aperta va riposta in frigorifero e consumata entro tre settimane!











Verdeee...zucchina!

senza glutine!


Volete una tortina semplice da mangiare a morsi di quelle che scaldano il cuore e fanno sentire a casa?! questa è una di quelle..è un plumcake che sprigiona un profumo pazzesco, è semplice ma con un tocco di originalità, perchè chi l'avrebbe mai detto di usare delle zucchine in un dolce?
Mi direte che facce faranno quelli con cui la condividerete quando una volta tagliata vedranno quel colore verde così bello e così insolito!!
Certo è che ormai si vede di tutto per il web e se siete appassionati di sicuro non vi stupirete..ma provatela e rimarrete a bocca aperta come me per la morbidezza e la leggerezza di questo dolce.
A volte è difficile trovare la consistenza giusta nelle torte con le verdure perchè l'elevato contenuto d'acqua degli ortaggi rende la cottura difficoltosa e il prodotto finito rimane umido e pesante!
Questa ricetta invece è davvero speciale e devo ringraziare la rivista di Cucina Naturale per avermela fatta scoprire!
Ed ecco io la passo a voi..




Ingredienti:
150gr di farina di riso integrale
200gr di zucchine con la buccia scura
120gr di zucchero di canna
2 uova
50gr di farina di mandorle
mezzo limone
1 bustina di lievito per dolci
60gr di olio di girasole
un pizzico di sale
zucchero a velo per spolverare

Create un purè frullando le zucchine insieme alla buccia e il succo del limone, il sale e l'olio e mettete da parte.
Setacciate la farina e il lievito e aggiungetevi quella di mandorle, mettete da parte.
Montate le uova con lo zucchero fino a farle diventare belle spumose e a questo punto unitevi la purea e infine le farine mescolando piano per non smontare l'impasto!
Versate in uno stampo da plumcake (unto e infarinato, io ho messo anche un rettangolo di carta forno sul fondo per sicurezza) lungo 18cm o in uno stampo tondo da 14-16cm e infornate a 180°C per 45 minuti, fate la prova stecchino prima di sfornare.
Una volta raffreddato toglietelo dalla forma e spolveratelo con dello zucchero a velo!

Allora buona tortificazione e alla prossima!!





mercoledì 11 maggio 2016

otto maggio..


Delle crostatine che sanno di sole per la mia mamma..
Una frolla di riso e mandorle farcite con una crema gialla al latte di mandorla e fragole fresche!





Per la frolla:

100gr di farina di riso
50gr di farina di mandorle
50gr di amido di mais
40gr di fecola di patate
100gr di burro
90gr di zucchero di canna integrale
un tuorlo
un pizzico di sale
aroma di mandorla

Versate le farine sul piano al centro mettete lo zucchero, il burro, il tuorlo, il sale, e mezza fialetta di aroma mandorla, amalgamate tutti questi ingredienti meno le farine e gli amidi fino a creare una crema, poi cominciate a mescolare le farine sfregando le mani per crare delle briciole!
A questo punto compattate tutte le briciole e impastate fino a creare una palla.
Rivestitela di pellicola trasparente e mettetela a riposare in frigo per almeno un ora!
Stendetela e rivestite degli stampini da crostatine o uno stampo da torta, bucherellate il fondo con una forchetta poi rivestite la pasta con della carta stagnola e versateci dentro dei fagioli secchi o del riso, in questo modo in cottura la pasta manterrà la forma!
Sfornate e lasciatele raffreddare.


Per la crema:
300ml di latte di mandorle
2 tuorli
75gr di malto di riso
30gr di amido di mais
mezza bacca di vaniglia

Mescolate i tuorli con lo zucchero e l'amido, versate il latte a filo sempre mescolando e poi portate ad ebollizione!
Vedrete la crema addensarsi!
Trasferitela in una ciotola e copritela con la pellicola a contatto, in questo modo non si seccherà in superficie!!

E' il momento di riempire le crostatine e di decorarle con le fragole fresche..

Io ne ho fatte anche alcune con della crema di cioccolato perchè avevo avanzato dell'impasto!

Non sono certo perfette..
Ma a lei piaccio..no così!
Ecco qui!..e grazie mamma!!!