domenica 15 ottobre 2017

Autumn in New York



Premetto subito che nonostante il titolo questa non è una storia triste, e che purtroppo per me non c'è nemmeno Richard Gere a tenermi la mano.
Ma nell'autunno ci siamo dentro e la cheescake è tipicamente newyorkese perciò ci stava perfetto!





E allora eccomi finalmente tornata..e questa torta non è stata semplice da ideare, ero un pò confusa ultimamente, attirata dalla voglia di fare una torta con la zucca, che io adoro, da una parte e dalla paura che sarebbe venuta troppo strana, e che nessuno si sarebbe degnato di mangiarla dall'altra, che già ci avevo provato una volta e mi ero anche impegnata un sacco, ne erano uscite delle crostatine alla frolla di cacao con un ripieno di crema alla zucca speziata, particolari, forse fin troppo.
Infine ho preso coraggio ed è stata approvata da tutti, anche dal mio amore che ignaro del fatto che ci fosse la zucca ha dato il suo "si"!..che lui la zucca proprio non la può vedere!


Cosa vi serve:

Per il pan di spagna alle noci:

130gr di farina semintegrale ( io ho usato quella di farro)
20gr di gherigli di noci
90gr di zucchero di canna
10gr di cacao amaro in polvere
140gr di  latte di mandorla (o un altro latte vegetale)
75gr di olio di girasole spremuto a freddo
1/2 bustina di cremortartaro

Questa ricetta è tratta dal libro "I dolci della salute" di Simone Salvini, con qualche piccola modifica.

Frullate le noci con lo zucchero e il cacao, versate il composto in una ciotola e versatevi anche la farina, e il cremortartaro.
Nel bicchiere del frullatore unite l'olio e il latte ed emulsionate.
Versate gli ingredienti umidi su quelli secchi e mescolate per bene!

Per il similcheescake alla zucca:

150gr di ricotta di capra
50gr di malto di riso
100gr di purea di zucca ben asciutta (se la cuocete in forno verrà perfetta)
10gr di fecola di patate
2uova
50gr di zucchero di canna
1 cucchiaio di rhum scuro
un pizzico di cannella

Montate i tuorli con 25gr di zucchero e gli albumi con gli altri 25gr.
Unite ai tuorli la zucca, la ricotta, la fecola, il malto, il rhum e la cannella e mescolate bene.
Aggiungete quindi anche gli albumi mescolando dal basso verso l'alto per non far smontare il composto.

Oliate e infarinate uno stampo a cerchio apribile di 22cm di diametro e versate sul fondo l'impasto del pan di spagna, livellate bene e poi versate sopra a questo la crema di zucca.
Infornate a 180°C per circa 45/50 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare sullo stampo.
Spolverate con dello zucchero a velo se lo gradite e servite.

Per cuocere la zucca più facilmente senza doverla sbucciare da cruda e magari sbucciarvi anche qualche dito, vi lascio il metodo di un amica che semplicemente "se la dimentica in forno per un oretta".
La  infilate semplicemente in forno così com'è, a 200°C e andate a controllarla dopo circa un'ora. Provate a infilarci una forchetta, sentirete se ha la consistenza giusta.
Una volta tolta dal forno sarà facilissimo ricavarne la polpa con il cucchiaio!..e grazie Franci!




martedì 12 settembre 2017

Torta di riso, quinoa, mais e mele


..senza glutine,
..senza derivati animali,
..sofficiosa!
 

Ci sono mattinate un pò strane, mi sveglio presto, faccio colazione mi vesto e poi...noia!
Non so che fare, vago per casa con in testa mille cose ma non ne comincio nemmeno una..poi ad un certo punto mi decido, e parto da una a caso, e chissà perchè poi alla fine mi ritrovo sempre in cucina.
Bene, ho riordinato la dispensa dove tengo tutto l'occorrente per le mie torte, e poi ovviamente ne ho sfornata una, ispirata da tutto quel mix di farine appena sistemate sullo scaffale!
Ho usato qui anche la marmellata di limoni che ho comprato a Limone sul Garda, ci siamo stati tre giorni qualche settimana fa e me ne sono completamente innamorata, avrei potuto stare lì per sempre, un paesino cosparso di viette acciottollate, misteriosi pilastri posizionati allineati su per la montagna, giallo, giallo ovunque, negozietti che espongono cedri, limoni, veri, fatti di sapone o disegnati in piatti decorati, sale aromatizzato, liquore al limone, marmellate appunto..di tutto e di più!
E oltre a questa marmellata ho comprato anche un cedro, e dei limoni e la marmellata ho provato a farla pure da sola!
E bè se volete scoprire a cosa servono quei misteriosi pilastri non dovete far altro che concedervi qualche giorno di vacanza in più per quest'anno!!:)





40gr di farina di riso
20gr di farina di quinoa
20gr di farina di mais fioretto
40gr di amido di mais
1 pizzico di sale
60gr di latte di riso
40gr di olio di semi di girasole bio e spremuto a freddo
1 yogurt vegetale al limone
30gr di zucchero di canna
1/4 di semi di una bacca di vaniglia
1 cucchiaino di marmellata di limoni o la scorza di mezzo limone
8gr di cremortartaro
1 mela

 



Preriscaldate il forno a 180°C.
In una ciotola mescolate le farine con il lievito e il pizzico di sale.
Su un bicchiere unite il latte, l'olio, lo yogurt, il limone, lo zucchero, la vaniglia ed emulsionate il tutto.
Unite gli ingredienti umidi a quelli secchi e mescolate bene.
Oliate e infarinate una tortiera di 22cm di diametro e versatevi l'impasto.
Tagliate la mela come vi piace irroratela col succo di limone e decorate la superficie della torta come vi piace.
Cospargete dello zucchero di canna sulle mele e infornate per circa 30/35 minuti.
Fate la prova stecchino prima di sfornare!
Ho versato un cucchiaio di marmellata di limoni anche al centro della torta, la punta di ogni fetta era come dire, frizzantina!:)




A presto,
Valentina

martedì 5 settembre 2017

Lamponi al naturale



Con quei meravigliosi lamponi di cui vi ho parlato la settimana scorsa, ho preparato anche questi vasettini, per poterli mangiare quest'inverno, magari su del gelato alla vaniglia...
La ricetta viene dal libro confetture al naturale di Federica Del Guerra ed è semplicissima.





Cosa vi serve:
Lamponi
3/4 cucchiai di zucchero di canna
Acqua qb


Sterilizzate i vasetti come spiega Claudia nel suo meraviglioso blog  QUI .
Riempiteli con i lamponi senza schiacciarli troppo.
Fate bollire dell'acqua, quella che vi sembra sufficiente a ricoprire completamente i lamponi, con lo zucchero. Lasciatela intiepidire e poi versatela sui vasetti ricoprendo completamente la frutta.
Chiudete bene i vasi e immergeteli in un pentolone d'acqua, coprite con il coperchio. Portate l'acqua ad una temperatura di 95/100°C e lasciateli sterilizzare per una ventina di minuti. Controllate ogni tanto la temperatura per non farla alzare o abbassare troppo rovinando la preparazione all'interno.
Una volta passati i 20 minuti spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i vasi dentro l'acqua..estraeteli solo quando saranno completamente freddi, vedrete che nel frattempo saranno andati sotto vuoto!moooolto beneeeee!!!





















lunedì 28 agosto 2017

Ricotta e Lamponi di montagna



..senza glutine,
..cremosa,
..super fresca!






Ormai era da anni che volevo andare a raccogliere mirtilli in montagna, da piccola con i miei andavamo spesso, e quei mirtilli non sono gli stessi che si trovano al negozio. Sono piccoli neri e succosi.
L'anno scorso mi ero fatta portare da mio papà ma non ce n'erano, il problema è che eravamo un pò in ritardo.
Quest'anno be alla fine son partita sola soletta, navigatore alla mano per tornare in quel posto, e si..sono arrivata, colazione al baretto del paese, e io a far colazione da sola di solito mi sento triste e non so nemmeno perchè, mentre questa volta niente di tutto questo, mah sarà che la montagna è magica o sarà che lassù ci si sente più vicini alle persone, c'è più familiarità e semplicità, non so forse è anche quella poca formalità che rende tutti un pò più umani.
Poi su per la montagna in cerca di quel sentiero, trovato in un batter d'occhio, e grazie alla mia memoria visiva!
Tutto fantastico ma purtroppo di mirtilli nemmeno l'ombra, mi son fatta una passeggiata e tornando verso la macchina ho raccolto more e lamponi che di quelli ce n'erano ancora molti, ho incontrato altri due signori anche loro intenti nella stessa attività che mi hanno detto che di mirtilli quest'anno proprio non ce ne sono stati.
Insomma, ma io non demordo, l'anno prossimo sarò lì puntuale, e prima o poi li metterò in saccoccia!
Mi son fermata in una malga a prendere ricotta e yogurt freschi, già avevo in mente cosa ne avrei fatto e allora eccola qui, una tortina di ricotta e lamponi di montagna...






Cosa vi serve:
3 uova di quelle buone
350gr di ricotta fresca di malga
25gr di amido di riso
50gr di miele
50gr di zucchero
lamponi di bosco qb
la scorza di mezzo limone
un pizzico di sale

In una ciotola montate i tuorli con il miele, unitevi la ricotta setacciata, l'amido di riso, la scorza del limone e il pizzico di sale e mescolate bene.
Su un'altra ciotola cominciate a montare gli albumi e aggiungete lo zucchero a metà montata, continuate a frullare fino a farli diventare sodi e lucidi.
Unite gli albumi montati al composto di ricotta mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli, alla fine unite anche i lamponi e mescolate delicatamente.
Versate il tutto su uno stampo di 22 cm di diametro foderato con carta forno, e infornate in forno preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti.




martedì 22 agosto 2017

Crostata di frutta!


..che di crostate non se ne ha mai abbastanza,
..con crema pasticcera al latte di mandorla,
..pesche e mirtilli,
..senza derivati animali.





Una cena da mamma, fuori in giardino ad assaporare i profumi dell'estate, il cantare delle cicale e dei grilli, il fresco che di sera solleva un pò il corpo dal calore intenso della giornata, quattro chiacchiere, nuovi progetti che prendono forma, una cena fantastica, patatine fritte di quelle buone, di quelle coltivate in casa e tagliate a bastoncino da un attrezzo strano e da mani forti, di quelle che non hanno nulla a che vedere con quelle surgelate e cotte in forno che certo sono semplici da fare, non sporcano e non impuzzano la casa di friggitoria ma di patatine fritte hanno ben poco.
E per finire non può mancare il dolce, e mamma ne aveva già preparato uno squisitamente squisito e perciò poi la crostata è diventata colazione.

Cosa vi serve:
75gr di farina 0
50gr di farina integrale di farro
25gr di farina di ais fioretto
37gr di olio di semi di girasole bio deodorato e spremuto a freddo
75gr di miele o malto di riso
cremortartaro 3 cucchiaini
la scorza di 1/2 limone grattuggiata

In una ciotola unite tutti gli ingredienti secchi, fate un buco al centro e versatevi quelli liquidi, mescolate con una forchetta e poi impastate velocemente con le mani fino a formare una palla, rivestitela con della pellicola per alimenti e fatela riposare a temperatura ambiente per circa un'ora.
Oliate e infarinate lo stampo di 20cm di diametro e stendetevi la frolla ad uno spessore di mezzo centimetro circa, bucherellate il fondo con una forchetta.
Infornate a 175°C per circa dieci minuti.
Con l'impasto avanzato fate delle briciole su un foglio di carta forno e infornatelo fino a che non saranno dorate.
Fate molta attenzione perchè ci vorrà pochissimo, quindi tenetegli gli occhi addosso!

 
Per la crema:
500gr di latte di mandorla fatto con:
60gr di mandorle al naturale
600gr di acqua
Frullate le mandorle con l'acqua e fate riposare il tutto per 30 minuti frullando ancora passati 15 minuti.
Passate il tutto con un colino a maglie strette e poi con un telo di cotone pulito.
Il procedimento è spiegato meglio al link QUI.
Ne verrà un pò di più di 500gr, tenete il restante in frigo e godetevelo nei giorni successivi per dissetarvi vista la calura!!:)

40gr di amido di riso
100gr di zucchero di canna
la scorza di mezzo limone
un pizzico di sale
curcuma a piacere fino a raggiungere il colore desiderato

Su un pentolino mescolate lo zucchero con l'amido e il sale, aggiungete a filo continuando a mescolare il latte, facendo attenzione a non formare grumi, aggiungete la scorza di limone che potrete grattuggiare oppure mettere a pezzi che poi andrete a togliere.
Portate sul fuoco e fate bollire pianino per tre minuti circa!
Aggiungete la curcuma un pò alla volta mescolando bene..vedrete che la crema prenderà un bel colore dorato.


Per decorare:
Pesche
Mirtilli
Miele
succo di limone qb
Tagliete le pesche a fettine e posizionatele sulla torta come più vi piace, cospargetevi i mirtilli!
Mescolate del succo di limone con un cucchiaino di miele e spennellate la frutta.
Spargete il crumble sopra la frutta!





martedì 8 agosto 2017

Vasetto Goloso






Un miele speciale per questa ricetta, fatto dal mio fratellone e la sua compagna, che hanno una passione per le loro api che mi lascia ogni volta incantata!
Così ecco un vasetto di millefiori bello fresco, e dentro non c'è solo miele ma anche lavoro, tanto lavoro, ricerca, per far si che sia più naturale possibile, e che rispetti soprattutto questi fantastici insetti che lo producono!






Cosa vi serve:
125gr di yogurt bianco senza zucchero
1 vaschetta di mirtilli freschi
2 cucchiai di latte di mandorla
2 cucchiaini di miele
2 cucchiai di fiocchi d'avena
1 pesca saturnina
3 aghi di rosmarino

La sera unite lo yogurt il latte e l'avena, coprite con la pellicola e fate riposare in frigo per tutta la notte.
La mattina seguente versate su un piccolo frullatore il composto di avena e yogurt, un cucchiaino di miele, due manciate di mirtilli e frullate tutto alla massima velocità. Versate sul vasetto che avete scelto.
Sciacquate il frullatore e versatevi la pesca con il secondo cucchiaino di miele e gli aghi di rosmarino, frullate tutto formando una salsa, versatela dentro al vasetto sopra allo yogurt!
Per finire decorate con mirtilli freschi interi!

Semplice e velocissimo, per una colazione deliziosa o uno spuntino fuori orario magari!!ihih
E sentirete come la nota del rosmarino vi resterà sul palato una volta finito il vasetto..un senso di freschezza inaspettato che lascia decisamente soddisfatti!
 









A presto,
Valentina

mercoledì 26 luglio 2017

Mini Muffin sofficissimi di Riso Pesca Bianca e Limone


..Senza derivati animali
..Senza glutine




Una nuvola di riso, in mezzo a tutti i nuvoloni scuri di questi giorni, una nuvola morbidissima che sa di mandorle e di limone e di pesca anche un pochettino, e con l'aria rinfrescata dalla pioggia potrete accendere il forno senza rischiare di cuocervi anche voi!
Con queste dosi vi verranno circa dieci mini muffin, raddoppiate le dosi e ne avrete almeno otto di misura normale!
Devo dirvi però che questa grandezza mi piace un sacco, li mangi così in un sol boccone, tanto per addolcire il palato, e torni a fare le tue cose.






80gr di farina di riso
40gr di farina di mandorle dolci
1 cucchiaio colmo di amido di mais
60gr di latte di riso
40gr di olio di girasole bio spremuto a freddo e deodorato
40gr di miele millefiori
1 pesca bianca
1 pizzico di sale
1/4 di buccia di limone
6gr di cremortartaro
lamelle di mandorle


Su una ciotola versate tutti gli ingredienti secchi e mescolate.
Su un frullatore mettete la polpa della pesca, l'olio, il latte, il miele, la buccia del limone, frullate il tutto fino ad ottenere una salsa liscia.
Versate gli ingredienti umidi su quelli secchi e mescolate bene.
Versate l'impasto negli stampi per muffin coperti con dei quadratini di carta forno o dei pirottini, poggiate sulla superficie qualche lamella di mandorla e infornate a 180°C per circa 15/20 minuti!
Fate la prova stecchino prima di sfornare.