martedì 8 agosto 2017

Vasetto Goloso






Un miele speciale per questa ricetta, fatto dal mio fratellone e la sua compagna, che hanno una passione per le loro api che mi lascia ogni volta incantata!
Così ecco un vasetto di millefiori bello fresco, e dentro non c'è solo miele ma anche lavoro, tanto lavoro, ricerca, per far si che sia più naturale possibile, e che rispetti soprattutto questi fantastici insetti che lo producono!






Cosa vi serve:
125gr di yogurt bianco senza zucchero
1 vaschetta di mirtilli freschi
2 cucchiai di latte di mandorla
2 cucchiaini di miele
2 cucchiai di fiocchi d'avena
1 pesca saturnina
3 aghi di rosmarino

La sera unite lo yogurt il latte e l'avena, coprite con la pellicola e fate riposare in frigo per tutta la notte.
La mattina seguente versate su un piccolo frullatore il composto di avena e yogurt, un cucchiaino di miele, due manciate di mirtilli e frullate tutto alla massima velocità. Versate sul vasetto che avete scelto.
Sciacquate il frullatore e versatevi la pesca con il secondo cucchiaino di miele e gli aghi di rosmarino, frullate tutto formando una salsa, versatela dentro al vasetto sopra allo yogurt!
Per finire decorate con mirtilli freschi interi!

Semplice e velocissimo, per una colazione deliziosa o uno spuntino fuori orario magari!!ihih
E sentirete come la nota del rosmarino vi resterà sul palato una volta finito il vasetto..un senso di freschezza inaspettato che lascia decisamente soddisfatti!
 









A presto,
Valentina

mercoledì 26 luglio 2017

Mini Muffin sofficissimi di Riso Pesca Bianca e Limone


..Senza derivati animali
..Senza glutine




Una nuvola di riso, in mezzo a tutti i nuvoloni scuri di questi giorni, una nuvola morbidissima che sa di mandorle e di limone e di pesca anche un pochettino, e con l'aria rinfrescata dalla pioggia potrete accendere il forno senza rischiare di cuocervi anche voi!
Con queste dosi vi verranno circa dieci mini muffin, raddoppiate le dosi e ne avrete almeno otto di misura normale!
Devo dirvi però che questa grandezza mi piace un sacco, li mangi così in un sol boccone, tanto per addolcire il palato, e torni a fare le tue cose.






80gr di farina di riso
40gr di farina di mandorle dolci
1 cucchiaio colmo di amido di mais
60gr di latte di riso
40gr di olio di girasole bio spremuto a freddo e deodorato
40gr di miele millefiori
1 pesca bianca
1 pizzico di sale
1/4 di buccia di limone
6gr di cremortartaro
lamelle di mandorle


Su una ciotola versate tutti gli ingredienti secchi e mescolate.
Su un frullatore mettete la polpa della pesca, l'olio, il latte, il miele, la buccia del limone, frullate il tutto fino ad ottenere una salsa liscia.
Versate gli ingredienti umidi su quelli secchi e mescolate bene.
Versate l'impasto negli stampi per muffin coperti con dei quadratini di carta forno o dei pirottini, poggiate sulla superficie qualche lamella di mandorla e infornate a 180°C per circa 15/20 minuti!
Fate la prova stecchino prima di sfornare.












mercoledì 19 luglio 2017

Una merenda fresca


Una merenda semplice semplice e veloce per queste giornate super calde, un abbinamento scoperto a lavoro, si perchè lavoro in una gelateria e una cliente mi chiede se posso farle un bicchiere con yogurt e granita al mango e penso mmmh ma come sarà?!Mi viene in mente subito il mango lassi, la bevanda indiana che si usa bere per accompagnare i pasti, così provo e...una gan scoperta!
La dolcezza della granita contrasta con il gusto acidulo dello yogurt e le diverse temperature rendono il tutto ancora più piacevole!...provare per credere.
 Di solito il lassi è anche speziato usando dei semi di cardamomo, da provare magari mettendoli nella granita, io ne ho spolverati un po' sopra!
Con queste dosi vi verranno almeno due bicchieri.






1mango maturo
1 cucchiaio di miele di tarassaco o altro dolcificante a piacere
quattro cucchiai d'acqua
yogurt bianco 125gr


Tagliate a cubetti il mango e ponetelo in congelatore per una notte.
Su un frullatore potente unite il mango congelato l'acqua e il miele e frullate tutto alla massima velocità, formando così una granita morbida e vellutata!
Ponetela subito in congelatore.
Su un bicchiere versate lo yogurt e coprite con la granita..
Mangiate le due cose insieme, prendendo con il cucchiaino un pò di granita e un pò di yogurt, sentirete che delizia!


A presto,
Valentina

giovedì 13 luglio 2017

Pesche da barbecue


Sembra una cosa strana eh?!..in realtà questa è una ricetta classica e davvero semplice, di solito viene cotta in forno ma in occasione di una grigliata tra amici di qualche settimana fa l'ho preparata per farla direttamente sulle braci..un esperimento, non sapevo se sarebbe riuscito e devo dire che se non fosse stato per Davide e Cesare, che non si sono arresi nonostante la pioggia, non avremo neppure potuto assaggiarle quella sera.
Si perchè il fuoco si era spento, c'era un vento tremendo e lampi ovunque, sono riusciti a riaccendere il fuoco, a ricoprire una pesca di carboni ardenti e poi a toglierla giusto in tempo, prima che cominciasse il diluvio.
Abbiamo aperto la stagnola e si è sparso nell'aria un profumo dolcissimo.
L'abbiamo tagliata in tredici pezzetti e accompagnata da un pò di panna montata, che comunque è assolutamente opzionale!
Ma non vi ho ancora detto di cosa si tratta...sono delle semplici pesche ripiene di cioccolato e amaretti. Le classiche pesche ripiene al forno insomma!
Ma con questa idea potrete cuocerle direttamente sul fuoco nelle vostre grigliate d'estate!





Ingredienti per dieci persone:

10 pesche nettarine gialle (quelle senza pelo)
120gr di cioccolato fondente
100gr di amaretti sbriciolati





Il procedimento è molto semplice e quello che vi porterà via più tempo sarà scavare le pesche cercando di non romperle.
Munitevi quindi di un coltellino affilato e di un pò di pazienza, tagliate da sopra le pesche tutto intorno all'osso creando così una cavità.
Togliete tutta la polpa rimasta intorno all'osso e mettetela da parte!
Sminuzzate la polpa col coltello.
Rompete gli amaretti.
Tritate il cioccolato al coltello.

Unite i tre ingredienti insieme e riempite le pesche.
A questo punto ricoprite ogni pesca con due fogli di carta stagnola e chiudetele bene.

Non vi resta che accendere il fuoco e tuffarle direttamente nelle braci..ci vorranno solo una quindicina di minuti perchè il vostro dolcino sia pronto.
Se invece dovete farle in forno lasciatele cuocere per una trentina di  minuti circa a 200°C.
Noi in effetti le altre dodici le abbiamo cotte in forno il giorno dopo e sono fantastiche lo stesso, ma mettete la soddisfazione di farle sul barbecue..tutta un'altra cosa.
Quindi un ringraziamento speciale va al mio amore e a Cesarino che non si sono arresi nonostante il tempo avverso!





A presto,
Valentina

mercoledì 28 giugno 2017

Torta soffice alle pesche bianche e zucchero di cocco




Dopo il gran caldo della settimana scorsa mi ritrovo oggi a svegliarmi con un temporalone che brontola in cielo, l'aria è fresca e si sta davvero a meraviglia, e quello a cui penso subito è che questo è proprio il giorno giusto per accendere il forno!
E così vai di tortina, ma non ho voglia di uscire di casa per andare a prendere gli ingredienti e mi dico che farò con quello che ho in casa.
Pesche bianche, mezza lattina di latte di cocco in frigo, che devo assolutamente usare al più presto, e questo mi sembra un buon modo, zucchero di cocco che mi toglie il problema di non avere ne vaniglia, ne limone, ne arancia, visto che è molto aromatico e darà lui quel tocco in più all'impasto, ha un sentore di liquirizia, e come starà con le pesche?!
Bè molto bene devo dire, la dose di impasto è giusta per la quantità di pesche e il sapore forte dello zucchero di cocco non sovrasta quello delicato delle pesche che tagliate a fette spesse riescono a tenerlo a bada!






250gr di latte di cocco in lattina
100gr di zucchero di cocco
200gr di farina di farro semintegrale
30gr di olio di semi di girasole
1bustina di lievito per dolci
1pizzico di sale
2pesche a pasta bianca
il succo di mezzo limone


Sul bicchiere del mixer versate il latte di cocco, lo zucchero, l'olio e il pizzico di sale. Con il frullatore ad immersione create un'emulsione.
Mescolate su una ciotola la farina con il lievito e versatevi poi l'emulsione, mescolate bene!
Versate su una tortiera da 22/24 cm di diametro.
Tagliate le pesche a fettine e irroratele con il succo del limone, sistematele a raggiera sopra la torta e infornate a forno preriscaldato a 200°C per circa mezz'ora.
Fate la prova stecchino prima di sfornare!




A presto,
Valentina

mercoledì 21 giugno 2017

Pie di pesche e albicocche


E quindi ecco qui la ricetta in cui ho usato quel meraviglioso burro homemade, che come speravo ha dato la giusta elasticità all'impasto, perfetta per creare quelle decorazioni fantastiche che danno un tocco in più a questo tipo di torta, che è semplice e buona, e si trasforma in un capolavoro soltanto aggiungendo un pò di pazienza e mani gentili!






Per l'impasto:
250gr di farina di farro semintegrale
150gr di burro vegetale homemade
100ml di acqua fredda
1/2 cucchiaino di sale
la buccia grattuggiata di mezzo limone
1 cucchiaio di zucchero di canna integrale

Per il ripieno:
5 pesche, quelle che vi piacciono di più, io ho fatto un misto tra bianche e gialle
7/8 albicocche
il succo di mezzo limone
2 cucchiai di amido di mais
1 cucchiaio di malto di riso
mezzo cucchiaio di miele
2 rametti di timo limone

Sul piano di lavoro versate la farina sbriciolatevi al centro il burro e aggiungete tutti gli altri ingredienti fuorchè l'aqua.
Strofinate con le mani la farina insieme al burro fino a creare un impasto sabbioso, a questo punto aggiungete l'acqua un pò alla volta mescolando con una forchetta, poi impastate fino a formare un impasto liscio.
Ricopritelo con della pellicola per alimenti e fatelo riposare in frigorifero per almeno un ora.(io l'ho lasciato tutta la notte).
Nel frattempo preparate il ripieno, pelate e tagliete le pesche a fettine, tagliate anche le albicocche, mescolatele su una ciotola insieme al limone, al malto e al miele, e alle foglie di timo, aggiungete poi anche l'amido e mescolate bene!
Prendete l'impasto dal frigo e lavoratelo un pò con le mani per renderlo un pò più morbido, ma fate attenzione a non scaldarlo troppo, stendete quindi il disco di base della torta e foderate uno stampo di 24/26 cm di diametro.
Versatevi dentro la frutta e sbizzarritevi con la decorazione!!
Infornate a 220°C per dieci minuti poi abbassate la temperatura a 180°C e continuate la cottura ancora per una quarantina di minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare per bene. 
Provatela con una pallina di gelato, e poi mi direte!!






A presto,
Valentina

mercoledì 14 giugno 2017

burro vegetale handmade








Per le preparazioni che hanno bisogno di quell'elasticità che l'olio non può dare, magari per una pie decorata con trecce di ogni dimensione, foglioline, strisce larghe e strette, cuori, fiori, scritte magari, l'impasto con l'olio non si presta per nulla, e così ad un corso mi insegnano questo burro vegetale e penso che magari viene meglio!
E bè per ora ho fatto il burro e ho fatto l'impasto.
Sta riposando in frigo proprio in questo momento, ed è rimasto un pò di burro anche per provare una frolla, e nei prossimi giorni troverò il tempo anche per quella!
Comunque insomma ancora non so cosa ne uscirà, ma per ora vi lascio qui la ricetta del burro, rivisitata.
Bè di sicuro quello che so è che non è un burro da spalmare sul pane, non è per niente cremoso, anzi davvero sodo, e sinceramente non me l'aspettavo, quello che credo è che per le frolle sarà perfetto perchè si sbriciola letteralmente, ma lega poi l'impasto alla grande!!vedremoooo vedremo...

100gr di burro di cacao
100gr di olio di semi di girasole deodorato e spremuto a freddo
4gr di lecitina di soia
100gr di latte di riso

Mettete l'olio in frigorifero e portatelo a 4°C.
Sciogliete il burro di cacao ad una temperatura inferiore ai 40°C.
Sul bicchiere del frullatore ad immersione sciogliete la lecitina nell'acqua frullando bene.
Continuando a frullare aggiungete a filo l'olio di semi e successivamente anche il burro, versandoli a filo.
Versate in una ciotolina con coperchio e mettete in frigo a rassodare.
Questo burro si conserva una settimana in frigorifero ma è possibile anche congelarlo.