giovedì 26 novembre 2015

Crostata sana

..al farro monococco
..e marmellata al miele




Era da un pò che cercavo una frolla vegan che fosse davvero buona e friabile e senza margarina ovviamente..e bè questa mi ha decisamente soddisfatta!
Grazie a Granosalis  per la ricetta e per il meraviglioso post!
Ve la posto qui..praticamente identica se non per la marmellata di more, che non è fatta in casa come la sua ma arriva comunque da un banchetto artigiano del mercato di paese!
Una marmellata sempre di more si ma senza zucchero, solo con l'aggiunta di miele a fine cottura!

Gli ingredienti:

175gr di farina semi integrale di farro monococco
70gr di zucchero di canna integrale mascobado (quello che si muove ihih)
25gr di olio e.v.d'oliva
25gr di olio di girasole bio spremuto a freddo
40gr di latte di mandorle (acqua nella ricetta originale)
La marmellata più buona che avete!

In una ciotola formate una fontana con la farina e lo zucchero, versatevi al centro il latte e gli oli e impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo!
avvolgetelo con la pellicola e fatelo riposare in frigo almeno 30 minuti!
Io ho fatto una tortina con uno stampo di 24cm di diametro e ho lasciato un po di impasto per decorare formando delle foglioline!
Una volta foderato lo stampo e aver bucherellato il fondo con la forchetta, riempitelo di marmellata e infornate a 180°C per una ventina di minuti!

Ho cotto le foglioline a parte, su un foglio di carta forno e ho decorato la torta una volta cotta!





Pavlova

.al cioccolato.
.e lamponi.





Una cena dal fratellone e un dolce da scegliere per questa serata!
Tra le tante opzioni bignè, dolce leggero allo yogurt, dolce peeesante ma sicuramente fantastico al cioccolato e meringa di Martha Stewart, o una bella e deliziosa pavlova?
E vai con la pavlova..
Era un pò che volevo farla e così mi son decisa, se ne vedono di tutti i gusti in giro per il web, e sono tutte favolose, goduriose, le guardi e ti sembra quasi di averne un pezzo che si scioglie in bocca!waaaa..


 Per la meringa francese:

100gr di albumi
100gr di zucchero a velo
100gr di zucchero semolato


In una ciotola cominciate a montare i tuorli e aggiungete un cucchiaio alla volta lo zucchero.
Finito lo zucchero continuate a montare finchè il composto non sia sodo e lucido!
Riempite una sac a poche e sulla placca rivestita di carta forno cominciate a modellare la pavlova.
Iniziate realizzando il disco della base e poi passate ai bordi, facendoli più spessi alla base per poi assottigliarli man mano che vi alzate..fate con calma e modellate la vostra pavlova come vi piace.
Io ho usato un cucchiaino muovendolo dal basso verso l'alto e in obliquo per dare un pò di movimento.





Infornate a 130°C per 45 minuti, alzate quindi la temperatura a 150°C e cuocete altri 15 minuti lasciando lo sportello del forno socchiuso, interponendo un cucchiaio di legno.

Per montare bene gli albumi sarebbe preferibile usarli vecchi di qualche giorno e lasciarli a temperatura ambiente qualche ora prima di utilizzarli, inoltre potete aggiungere qualche goccia di limone!

Per il cremoso al cioccolato:

100gr di cioccolato fondente
250gr di crema inglese con:
-129gr di panna fresca
-55ml di latte
-40gr di tuorli
-24gr di zucchero
-2gr di vaniglia

In un pentolino portate ad ebollizione il latte e la panna, nel frattempo rompete i tuorli e unitevi la vaniglia, aggiungete lo zucchero e mescolate senza incorporare aria.
Versate il latte bollente sui tuorli e mescolate, rimettete sul fuoco e portate ad una temperatura di 84 °C. questo è un passaggio molto importante perchè superati gli 85°C la crema potrebbe "stracciare"!quindi munitevi di termometro!!
Se proprio non l'avete potete fare un'altra prova che descrive Maurizio Santin nel suo libro, durante la cottura estraete la spatola dalla crema e tracciate una riga sul dorso, se la crema non si richiude la cottura è perfetta e si può togliere dal fuoco!
Quando la crema raggiunge i 60°C aggiungete il cioccolato a scaglie e fatelo sciogliere mescolando..ed è prontaaa!!

per la crema chantilly:

100gr di panna montata
200gr di crema pasticcera con:
-250ml di latte
-2 tuorli
-10gr di amido di mais
-10gr di amido di riso
-vaniglia
-65gr di zucchero

Portate ad ebollizione il latte, nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero e la vaniglia, quando saranno spumosi incorporate i due amidi mescolando delicatamente con una spatola.
Quando il latte bolle abbassate il fuoco e versate al centro i tuorli montati, lasciate scaldare i tuorli senza mescolare fino a quando il latte non comincerà a bollire di nuovo formando delle specie di vulcani al centro dei tuorli..(lo so che è un immagine strana, ma altrimenti non so come spiegarlo)..a quel punto spegnete il fuoco e mescolate energicamente con una frusta!
Fate raffreddare completamente e poi unite a più riprese la panna montata mescolando delicatamente dall'alto verso il basso, se la crema dovesse risultare molto soda mescolatela energicamente per ammorbidirla prima di aggiungere la panna.
Fate riposare in frigo per una mezz'oretta!
Con queste dosi vi avanzerà un pò di crema ma sicuramente saprete cosa farne!!:)

Per la guanizione:

Lamponi freschi
Miele millefiori
Mandorle tostate a lamelle

Fate raffreddare bene il guscio di meringa, versatevi dentro il cremoso al cioccolato, poi la crema chantilly e guarnite con i lamponi, un filo di miele che da una luce particolare a quei fruttini rossi, e le mandorle a lamelle tostate!
E buona pavlova a tuttiiii!!!
E un abbraccio!
Vale







sabato 14 novembre 2015

Pan brioche alla zucca





..con cioccolato al peperoncino
..e fave di cacao





Io adoro la zucca!..mette un po di dolcezza in tutto quello che tocca!
E beh, con questa nuova passione per i lievitati che prende piede come potevo non provarci!
Così ecco qui questo pan brioche sofficissimo e zebratissimo!
Non sono ancora un esperta nell'arte del far crescere, seguo passo passo le ricette, cerco posticini caldi nei meandri della cucina dove far lievitare gli impasti, ma il risultato poi è sempre un incognita..
Mi è successo di pensare che tutto fosse andato secondo i piani, e a vedersi era tutto meraviglioso ma poi..mancava sale..mancava zucchero..mancava lievitazione..
Stavolta invece è bello e buono (e se lo dicono le mie assaggiatrici deve essere vero) questo pane e ci ho pure messo del mio, qualche dose l'ho cambiata e il ripieno va tutto a fantasia, potete metterci quel che vi pare e verrà buono in ogni caso!






350gr di farina manitoba
100gr di farina "00"
1kg di zucca cruda con cui ricaverete la polpa (ve ne serviranno 200gr)
100ml di acqua tiepida
6gr di lievito di birra fresco oppure 25gr di lievito madre secco
1 cucchiaino di malto d'orzo
40gr di zucchero
45gr di burro a temperatura ambiente
i semi di una bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
100gr di cioccolato fondente al 70% al peperoncino
alcune fave di cacao tostate e macinate
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
un cucchiaio di sciroppo di riso

Per spennellare la superficie:
un tuorlo d'uovo
un goccio di latte

Tagliate la zucca a fette e cuocetela in forno coperta da carta stagnola a 200°C fino a quando non sia morbida, togliete la buccia e ricavatene la polpa passandola col passaverdure.
Mettete la polpa in un colino posato su una ciotola e lasciatela sgocciolare per qualche ora.

Preparate il lievitino con :

95gr di farina (presa dal totale delle due farine miscelate)
Il lievito sciolto nei 100ml di acqua tiepida oppure miscelato direttamente alle farine se usate quello madre secco
Il cucchiaino di malto d'orzo
I semi della vaniglia

Miscelate tutto in una ciotola coprite con un canovaccio e fate lievitare al calduccio (24-26°C) per una cinquantina di minuti.
Io ho trovato un nuovo posticino dove tenere al caldo gli impasti..il mio forno è posizionato sotto alla dispensa e perciò mentre la zucca cuoceva, il caldo saliva anche nell'armadietto dei biscotti, così ho messo la mia ciotola lì dentro e ha funzionato a meraviglia!
Trascorso il tempo necessario si erano formate tante bollicine in superficie!!


A questo punto aggiungete al lievitino la polpa di zucca le farine e lo zucchero e impastate per qualche minuto, aggiungete poi il burro un pezzetto alla volta continuando ad impastare con energia per incorporarlo bene all'impasto, solo alla fine aggiungete il sale.
Impastate fino ad ottenere un impasto liscio elastico e morbido.
Rimettetelo nella ciotola copritelo e lasciatelo lievitare per tre ore almeno, deve triplicare di volume!
Trascorse le tre ore rompete la lievitazione e stendete un rettangolo aiutandovi con un matterello, io ho cosparso un cucchiaio di sciroppo di riso sulla superfice e ho poi ricoperto con il cioccolato tritato, il cacao in polvere e infine le fave di cacao tritate, senza esagerare con quest'ultime, che hanno un sapore molto forte!
Arrotolate il rettangolo dalla parte più lunga e poi tagliate a metà, sempre per il lungo, il salsicciotto.
Intrecciate le due parti e posizionate il pane in uno stampo da plumcake.
Lasciate lievitare ancora per due ore e poi cuocete in forno già caldo a 180°C per 20-25 minuti circa!
Ah..spennellate la superficie con tuorlo d'uovo e latte prima di infornare!
Sfornate e cospargete del miele mentre è ancora caldo per lucidare la superficie e dare un tocco di dolcezza in più.











































Con questa ricetta partecipo al concorso Cioccolato e.. ospitato questo mese da panedolcealcioccolato !!






venerdì 6 novembre 2015

Ciambelline Brune

al malto d'orzo
vegan








Riparto dopo mooooolta pausa con queste ciambelline al malto d'orzo e mele.. questa settimana sono in ferie, mi son detta che un po' di relax mi ci voleva proprio ma alla fine tra cambio armadi e pulizie di vari armadietti della cucina, che ormai erano rigonfi di farine di tutti i tipi e sacchetti di cereali pasta e legumi di qualsiasi taglia e colore, ho finito per lavorare lo stesso!
Del tempo da dedicare a quel che mi piace ovviamente però l'ho trovato, e dopo una lunga lotta per riportare il mio pc alla luce eccomi tornata!..
L'autunno sta arrivando e con lui il primo freddolino che contrasta con i colori caldi tipici di questa stagione stupenda. E queste ciambelline hanno proprio quel tocco di bruno che scalda l'atmosfera!
La mela poi da un tocco in più, è uno dei frutti protagonisti dell'autunno, e visti i miei due tentativi falliti dei giorni scorsi di fare un buon strudel, una rivincita gliela dovevo.
Un'agognata passeggiata nei boschi di Arte Sella col mio amor mi ha fatto godere ancora di più di tutti i profumi e i colori di questo periodo, agognata si, perchè per una cosa o per l'altra abbiamo sempre dovuto rimandare, ma infine ce l'abbiamo fatta.
Ma non vi occorre una passeggiata per gustare questi dolcetti senza sentirvi in colpa o preoccuparvi per la linea, infatti niente derivati animali per questo impasto e poco...ma veramente poco...zucchero!
E' il malto d'orzo a colorare tutto d'ambra e a dare quella dolcezza che con la sua punta di amaro assomiglia un po' a questa stagione che porta verso la fine, verso il riposo!..uhuuu tutti in letargo che qua fa freddooooo!su..su!

Ingredienti per sei piccole ciambelline:

60gr di farina bianca "00"
40gr di farina integrale
5 cucchiai di yogurt di soya alla mandorla (o qualsiasi altro gusto desideriate)
20gr di olio di semi di girasole bio spremuto a freddo
3 cucchiai di malto d'orzo
1 cucchiaio di zucchero di canna muscovado
1 cucchiaio di maizena
la scorza grattugiata di mezzo limone
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
mezza mela tagliata a piccoli pezzetti

Riunite in una ciotola tutti gli ingredienti secchi con la scorza del limone, e in un altra tutti quelli umidi.
Con un frullatore ad immersione emulsionate.
Unite i due composti e dopo averli amalgamati per bene unite anche la mela a pezzetti.
Distribuite negli stampi e infornate a 180°C per 20 minuti circa!
Spolverate con zucchero a velo di canna, vi basterà tritare finemente lo zucchero.
O spennellateli con il miele che preferite per renderli lucidi.
Io ho usato del malto mescolato ad un goccio di latte di riso per renderlo più liquido, ma potete anche farlo scendere a cascata con un cucchiaio!